Movimento che nasce alla fine del 2005, intorno a metà Ottobre e si estende fino ad i giorni nostri.
Gli appartenenti a questo movimento amano camminare nelle ore più impensate della notte lungo il viale che dal Black Silk porta alla CdL e qua sono usi filosofeggiare su tutto.
Guerrieri dei giorni nostri, diciamo noi, fermi come zucchini, dice Matdov (il più grande studioso di questo fenomeno) si nutrono in prevalenza di tortellini.
lunedì, luglio 17, 2006
giovedì, luglio 13, 2006
mercoledì, luglio 12, 2006
Concorso a premi
Formalmente indetto il concorso "Suicidio 2006", per partecipare occorre postare una canzone, con titolo, autore e testo.
La canzone più triste, brutta o emozionante vincerà una lacrima sul viso o una notte con me, dipende se è una donna.
Non saranno pubblicati post anonimi.
La canzone più triste, brutta o emozionante vincerà una lacrima sul viso o una notte con me, dipende se è una donna.
Non saranno pubblicati post anonimi.
lunedì, luglio 10, 2006
9 Luglio 2006
Campioni del mondo..ed una frase non basta a dire tutto quello che c'è intorno.
L'Italia soffre, suda, vince e gode. Le sensazioni sono strane, per chi ha vissuto come figlio piccolo il 1982. Questa me la ricorderò bene. Me la sono già stampata nella memoria.
Serata in tre parti, per immagini rende bene.
Livorno, delirio della mia città natale.

Pontedera, delirio della mia città della rinascita.

La CdL..e qui davvero non aggiungo altro.
L'Italia soffre, suda, vince e gode. Le sensazioni sono strane, per chi ha vissuto come figlio piccolo il 1982. Questa me la ricorderò bene. Me la sono già stampata nella memoria.
Serata in tre parti, per immagini rende bene.
Livorno, delirio della mia città natale.

Pontedera, delirio della mia città della rinascita.

La CdL..e qui davvero non aggiungo altro.
lunedì, giugno 19, 2006
Gemiti
Dopo anni, secoli di inattività, ieri sera si è celebrato il ritorno in campo.
Grazie Matdov, che da un anno a questa parte, ma qualcosa di più, direi da Marzo 2005, spesso mi fa tornare bambino. E ieri sera dopo la partita lo ero.
Stamani ho sonno, mal di testa (dormito poco, mangiato tardi, ma soprattutto leggero: cavatelli al pesto di Leocardo), mal di pancia e bocca "alla saponetta" (per i motivi di prima), ma soprattutto, ho dolori in fasce muscolari, dove un uomo normale non ha neanche le fasce muscolari. Se le studiano, qualcuno rischia il premio nobel.
Ho così tanto acido lattico che il mio ph è diventato negativo.
La mia schiena mi fa così male che per legarmi una stringa stamani ho chiamato un lucidascarpe.
Ho riattivato dei muscoli che erano meno utili della membrana nittitante e stavano per cadermi.
Ma la stupidità dell'uomo è tanta e sono contento di stare così.
E' lunedì, non mi posso lamentare solo del lavoro, ma non esiste altro motivo.
Grazie Matdov, che da un anno a questa parte, ma qualcosa di più, direi da Marzo 2005, spesso mi fa tornare bambino. E ieri sera dopo la partita lo ero.
Stamani ho sonno, mal di testa (dormito poco, mangiato tardi, ma soprattutto leggero: cavatelli al pesto di Leocardo), mal di pancia e bocca "alla saponetta" (per i motivi di prima), ma soprattutto, ho dolori in fasce muscolari, dove un uomo normale non ha neanche le fasce muscolari. Se le studiano, qualcuno rischia il premio nobel.
Ho così tanto acido lattico che il mio ph è diventato negativo.
La mia schiena mi fa così male che per legarmi una stringa stamani ho chiamato un lucidascarpe.
Ho riattivato dei muscoli che erano meno utili della membrana nittitante e stavano per cadermi.
Ma la stupidità dell'uomo è tanta e sono contento di stare così.
E' lunedì, non mi posso lamentare solo del lavoro, ma non esiste altro motivo.
giovedì, giugno 01, 2006
Il tributo
Un Tempo Piccolo
Diventai grande in un tempo piccolo
Mi buttai dal letto per sentirmi libero
Mi truccai il viso come un pagliaccio
E bevvi vodka con tanto ghiaccio
Scesi nella strada mi mischiai nel traffico
Rotolai in salita come fossi magico
E toccai la terra rimanendo in bilico
Mi feci albero per oscillare
Trasformai lo sguardo per mirare altrove
E provai a sbagliare per sentirmi errore
Dipinsi l’anima su tela anonima
E mescolai la vodka con acqua tonica
E pranzai tardi all’ora della cena
E mi rivolsi al libro come una persona
Guardai le tele con aria ironica
E mi giocai i ricordi provando il rischio
Poi di rinascere sotto le stelle
Dimenticai di colpo un passato folle
In un tempo piccolo
Ingannai il dolore con del vino rosso
E multai il mio cuore per qualunque eccesso
Mi addormentai con un vecchi disco
Raccontai una vita che non riferisco
Raccolsi il mondo in un pasto misto
Dipinsi l’anima su tela anonima
E mescolai la vodka con acqua tonica
E pranzai tardi all’ora della cena
E mi rivolsi al libro come una persona
Guardai le tele con aria ironica
E mi giocai i ricordi provando il rischio
Poi di rinascere sotto le stelle
Dimenticai di colpo un passato folle
In un tempo piccolo
E mi giocai i ricordi provando il rischio
Poi di rinascere sotto le stelle
Dimenticai di colpo un passato folle
In un tempo piccolo
Diventai grande in un tempo piccolo
Mi buttai dal letto per sentirmi libero
Mi truccai il viso come un pagliaccio
E bevvi vodka con tanto ghiaccio
Scesi nella strada mi mischiai nel traffico
Rotolai in salita come fossi magico
E toccai la terra rimanendo in bilico
Mi feci albero per oscillare
Trasformai lo sguardo per mirare altrove
E provai a sbagliare per sentirmi errore
Dipinsi l’anima su tela anonima
E mescolai la vodka con acqua tonica
E pranzai tardi all’ora della cena
E mi rivolsi al libro come una persona
Guardai le tele con aria ironica
E mi giocai i ricordi provando il rischio
Poi di rinascere sotto le stelle
Dimenticai di colpo un passato folle
In un tempo piccolo
Ingannai il dolore con del vino rosso
E multai il mio cuore per qualunque eccesso
Mi addormentai con un vecchi disco
Raccontai una vita che non riferisco
Raccolsi il mondo in un pasto misto
Dipinsi l’anima su tela anonima
E mescolai la vodka con acqua tonica
E pranzai tardi all’ora della cena
E mi rivolsi al libro come una persona
Guardai le tele con aria ironica
E mi giocai i ricordi provando il rischio
Poi di rinascere sotto le stelle
Dimenticai di colpo un passato folle
In un tempo piccolo
E mi giocai i ricordi provando il rischio
Poi di rinascere sotto le stelle
Dimenticai di colpo un passato folle
In un tempo piccolo
mercoledì, maggio 31, 2006
domenica, maggio 28, 2006
Un fine settimana qualunque
Cose che accadono a volte. Un fine settimana dove non accade niente.
Venerdì sera dopo allenamenti, panino veloce, perchè il Sabato hai da lavorare.
Sabato pomeriggio giornata da mare, ma per chi ha chiesto ai suoi ragazzi di non lessarsi sotto il sole, pomeriggio a stirare e lavare gli ultimi capi da mettere via dall'inverno.
Unica nota positiva della giornata, sarebbe stata andarsi a comprare l'ipod nano..ma 3P dorme e io non lo sveglio.
Domenica mattina a letto fino alle 13, il pomeriggio si gioca per arrivare al prossimo turno interzona. Vinci di 42, ma già lo sapevi.
La sera qualche contatto, un po' di blog..
Triste? Ca22o no!!!
Ho cambiato lavoro ed ho nuovi stimoli. Lavoro anche il Sabato per migliorarmi. Mi sono messo alla prova e voglio riuscire.
So cucinare, lavare, stirare..sto vincendo la sfida con me stesso che lanciai a Settembre. Vivere da soli.
Sono passato al secondo turno interzona ed inseguo ancora il sogno.
Stasera esco e mi offro una birra. Brindo al Gianluca che ero (sintetizzato da Matdov) e al Gianluca che sono, insintetizzabile.
Matematico.
Venerdì sera dopo allenamenti, panino veloce, perchè il Sabato hai da lavorare.
Sabato pomeriggio giornata da mare, ma per chi ha chiesto ai suoi ragazzi di non lessarsi sotto il sole, pomeriggio a stirare e lavare gli ultimi capi da mettere via dall'inverno.
Unica nota positiva della giornata, sarebbe stata andarsi a comprare l'ipod nano..ma 3P dorme e io non lo sveglio.
Domenica mattina a letto fino alle 13, il pomeriggio si gioca per arrivare al prossimo turno interzona. Vinci di 42, ma già lo sapevi.
La sera qualche contatto, un po' di blog..
Triste? Ca22o no!!!
Ho cambiato lavoro ed ho nuovi stimoli. Lavoro anche il Sabato per migliorarmi. Mi sono messo alla prova e voglio riuscire.
So cucinare, lavare, stirare..sto vincendo la sfida con me stesso che lanciai a Settembre. Vivere da soli.
Sono passato al secondo turno interzona ed inseguo ancora il sogno.
Stasera esco e mi offro una birra. Brindo al Gianluca che ero (sintetizzato da Matdov) e al Gianluca che sono, insintetizzabile.
Matematico.
sabato, maggio 27, 2006
mercoledì, maggio 24, 2006
Sulla posta della pulce si legge
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno.
P.Neruda
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno.
P.Neruda
lunedì, maggio 15, 2006
Il conventino (parte prima)
I polli sono il risultato della teoria di Darwin applicata ai volatili. I polli non volano, perchè soltanto gli individui con questa caratteristica potevano essere catturati e messi in un cortile.
Poi accoppiandosi sempre tra loro hanno fatto figli stupidi e peggiorato la specie, da cui i celebri adagi: “sei un pollo” o “quella è stupida come una gallina”.
Poi accoppiandosi sempre tra loro hanno fatto figli stupidi e peggiorato la specie, da cui i celebri adagi: “sei un pollo” o “quella è stupida come una gallina”.
sabato, maggio 06, 2006
Gusto
Sono andato in un agriturismo e ho assaggiato il miele di agricoltura biologica. Ho assaggiato anche la ricotta biologica..Buoni. Non mi riesce di trovare il pecorino di fossa biologica, deve essere un mangiare prelibato
venerdì, maggio 05, 2006
Lesson learned
Ipotesi:
Tutte le possibili frasi scontate sul senso della vita che mi vengono in mente
Tesi:
Non prendete sul serio la vita, non ne uscirete vivi (da mail di Pierpaolo)
Dimostrazione:
Chi mi conosce e soprattutto chi mi è vicino, sa che questo è un periodo abbastanza di merda per me. Chiamiamola crisi dei trenta, chiamiamola insoddisfazione cronica..Gianlu non è nel suo momento migliore di forma: entusiasmo cercasi.
Oggi per chiudere il cerchio, ho avuto il funerale di una cara persona ed ho abbracciato la figlia, con cui siamo cresciuti insieme per un periodo di tempo. Non sono riuscito a spiccicare parola.
Uscito dal funerale, avevo un giramento incredibile. Faccia scura, tirato.
Vedo un'auto che si accosta e dal lato passeggero si affaccia una mano che mi saluta. E' un ragazzo della mia età, con cui ho giocato per tre anni assieme a Basket, nel Don Bosco. Insieme si facevano le risate, eravam ragazzini e ci divertivamo con tutto. Al posto di guida sua madre. L'ho salutato volentieri, pur tenendo l'atteggiamento di quello sfavato e deluso dalla vita (tipo bello e maledetto). Mi ha chiesto com'era. Gli ho sintetizzato in un lascia stare, descrivendo in un ammicco alla camera mortuaria, il mio stato d'animo. "Ero a un funerale ed anche il resto non va tanto bene". E per pura cortesia: "Tu come stai?".
Lui sorrideva, ha indicato una carrozzina sul sedile posteriore della sua auto, che non avevo notato. "Sono rientrato da poco in Italia. Ho avuto un incidente sul lavoro..la spina dorsale. Sono rimasto in carrozzella". E continuava a sorridermi tranquillo.
Mi sono sentito veramente pochino pochino, ma ora sto meglio. Grazie.
C.V.D.
Tutte le possibili frasi scontate sul senso della vita che mi vengono in mente
Tesi:
Non prendete sul serio la vita, non ne uscirete vivi (da mail di Pierpaolo)
Dimostrazione:
Chi mi conosce e soprattutto chi mi è vicino, sa che questo è un periodo abbastanza di merda per me. Chiamiamola crisi dei trenta, chiamiamola insoddisfazione cronica..Gianlu non è nel suo momento migliore di forma: entusiasmo cercasi.
Oggi per chiudere il cerchio, ho avuto il funerale di una cara persona ed ho abbracciato la figlia, con cui siamo cresciuti insieme per un periodo di tempo. Non sono riuscito a spiccicare parola.
Uscito dal funerale, avevo un giramento incredibile. Faccia scura, tirato.
Vedo un'auto che si accosta e dal lato passeggero si affaccia una mano che mi saluta. E' un ragazzo della mia età, con cui ho giocato per tre anni assieme a Basket, nel Don Bosco. Insieme si facevano le risate, eravam ragazzini e ci divertivamo con tutto. Al posto di guida sua madre. L'ho salutato volentieri, pur tenendo l'atteggiamento di quello sfavato e deluso dalla vita (tipo bello e maledetto). Mi ha chiesto com'era. Gli ho sintetizzato in un lascia stare, descrivendo in un ammicco alla camera mortuaria, il mio stato d'animo. "Ero a un funerale ed anche il resto non va tanto bene". E per pura cortesia: "Tu come stai?".
Lui sorrideva, ha indicato una carrozzina sul sedile posteriore della sua auto, che non avevo notato. "Sono rientrato da poco in Italia. Ho avuto un incidente sul lavoro..la spina dorsale. Sono rimasto in carrozzella". E continuava a sorridermi tranquillo.
Mi sono sentito veramente pochino pochino, ma ora sto meglio. Grazie.
C.V.D.
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